Castello dei Carraresi all'origine, palazzo della famiglia Contarini dalla metà del '500, nella seconda metà del '600 grande reggia e "foresteria" della repubblica Veneziana, luogo di feste e di invenzione artistica e musicale. A cavallo tra 800 e 900 la reggia di Piazzola diventa una città dell'industria e del lavoro, luogo della costruzione dell'utopia industriale di Paolo Camerini. Dal 1970 la Villa è stata riaperta al pubblico grazie ai restauri promossi e sostenuti da Giordano Emilio Ghirardi e alla tutela dell'Ente Ville Venete (oggi Istituto Regionale).
L'imponente Villa si affaccia sulla suggestiva piazza semicircolare fiancheggiata da portici e alberi. Il corpo centrale cinquecentesco, realizzato su progetto di Andrea Palladio, è affiancato da due maestose ali con balaustre e statue. Una serie di corpi ortogonali al fronte principale delimitano il parterre, il cortile delle scuderie e una corte porticata. All'interno sale e logge riccamente affrescate; spicca l'Auditorio o sala "della chitarra rovesciata" celebre per la sua eccezionale acustica. Un vasto parco con laghetto completa l'edificio.
Piazzola sul Brenta
tel. 049 5590238